La Casa a Basso Consumo nasce dalla cura del dettaglio

Approfondimenti

 

Avete mai provato a cercare su google casa basso consumo? La ricerca vi segnalerà un elenco infinito di definizioni tipo Casa Passiva, Casa Clima, Casa classe A, Casa del sole, ecc.

Vi invito ad approfondire e leggere il mare di parole disponibili sul web e potrete constatare evidenti caratteristiche comuni.
Provo ad elencare i fondamentali che dovrebbe conoscere chi  ristruttura o chi costruisce la propria “casa dei sogni” per avere un risultato indiscutibilmente a basso consumo.
  
1.  Primo di tutti un involucro efficiente, la” terza pelle” del vivere sano, minacciato e compromesso da un nemico terribile detto “ponte termico”, causa di disagi abitativi quali muffe e temperature superficiali non omogenee.
    
 che sfrutti e regoli l’energia solare passiva.Non a caso ho scritto “sistema” e non “infisso”, la posa corretta infatti è fondamentale per limitare la dispersione dell’elemento più debole dell’involucro, le finestre appunto sono la causa del 35% delle perdite di energia.
3.       Terzo fondamentale un involucro impermeabile all’aria e protezione al gas radon. Lo spiffero oltre a creare disagi abitativi come i “piedi freddi “può causare danni strutturali (soprattutto nelle strutture in legno), quando l’aria calda umida interna penetra attraverso le fessure dell’involucro condensando all’interno della struttura. Il gas Radon è la seconda causa di cancro al polmone dopo il fumo di tabacco, ha luogo negli ambienti confinati delle abitazioni e varia in funzione della natura del suolo, l’area geografica, il tipo di edificio,etc.
4.       Quarto elemento , un impianto di ventilazione con il recupero del calore che garantisce un’aria pulita ed un clima interno gradevole.
5.       Quinto,  dotare la casa di impianti a energia rinnovabile e biomassa (fotovoltaico, solare termico, stufe a legna o pellet, ecc.)
6.       Sesto,  adottare soluzioni per il risparmio elettrico ( illuminazione, elettrodomestici e apparecchi elettrici a basso consumo) e idrico (recupero dell’acqua piovana e riduttori di portata).
7.       Settimo, scegliere e affidarsi ad un “Team” rappresentato da Tecnici, imprese, artigiani con una profonda passione per il basso consumo e la presenza di una Direzione lavori che sappia coordinare, responsabilizzare e monitorare le azioni intraprese.
Quest’ultimo passaggio è fondamentale, secondo noi, perché il risultato finale si raggiunge curando ogni elemento, dato che una piccola mancanza può compromettere o danneggiare il risultato finale.
La nostra informazione avrà proprio questo obiettivo “focalizzare i dettagli” che creano la differenza.
 

 

Fonte  Andrea Biagioni – CasaBassoConsumo.eu